|
|
|
| Kids | iPhone | Scrivere di Cinema | La bocca del lupo new! | | |||||
|
|||||
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
|
|
|||
Gilda
Un film di Charles Vidor.
Con Rita Hayworth, Glenn Ford, George MacReady, Joseph Calleia, Steven Geray.
continua»
Drammatico,
Ratings: Kids+16,
b/n
durata 110 min.
- USA 1945.
|
Accedi
|
Registrati
|
|||||||||||
|
||||||||||||
|
|
|
|
||||
|
|
Ballin Mundson, proprietario di un casinò di Buenos Aires, che gli serve da copertura per un trust che controlla la produzione del tungsteno, sposa un'ex ballerina, già amata da Johnny, il suo fedele collaboratore. Il triangolo che si regge su un complesso rapporto di amore-odio non si spezza nemmeno con la morte (apparente) di uno dei tre. Film di culto per i fan di Rita, corpo d'amore ribelle al suo ruolo di oggetto, che canta meravigliosamente “Put the Blame on Mame” e danza splendidamente “Amado mio”. L'assurdità dell'intrigo diventa un difetto secondario in questa miscela di noir e melodramma passionale in cui i dialoghi di Marion Parsonnet sono di un Kitsch che sfiora il sublime. La latente carica omosessuale di questa pietra miliare nella storia del divismo fu scoperta soltanto dalla critica europea. |
|
|||||
|
| Gilda | |
| Johnny,un nome difficile da ricordare, ma facile da dimenticare! | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Gilda,sul letto della sua stanza,mentre parla col marito... | |
| "Credo che sia una buona tattica circondarsi di donne brutte e di uomini belli..." | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Glenn Ford a Rita Hayworth e George MacReady | |
| Le statistiche dicono che le donne sono più numerose di qualsiasi altra cosa, tranne che degli insetti. | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film Gilda
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | GildaUscita in DVD
Disponibile on line da venerdì 3 dicembre 1999
|
|
di Paola Piacenza Il Corriere della Sera
Con Casablanca,forse il triangolo noir più famoso e riuscito del cinema. Gilda, sublime rappresentazione del femminino che strega togliendosi soltanto i guanti, sulle note di Put the blame on Mame, nello strip più pudico e più sensuale della storia, è contesa tra Johnny e Balin, due uomini legati da un antico debito, Balin ha salvato la vita a Johnny e Johnny, per filiale riconoscenza, ha accettato di lavorare nella sua bisca di Buenos Aires che è, in realtà, una copertura per loschi traffici in cui sono coinvolti alcuni ex nazisti. » |
di Gian Piero dell'Acqua
Croupier in una bisca il cui proprietario è implicato in un misterioso traffico di uranio, il giovane Johnny, che è estremamente devoto al principale, ne conosce un giorno la splendida moglie e s’accorge d’averla già tenuta fra le braccia, in momenti migliori. Anche essa riconosce i segni dell’antica fiamma. Il marito s’inguaia anche per via dell’uranio e finisce col lasciarci la pelle. Il film fece epoca per via di Rita Hayworth che - bella come rimase per molti anni - ballava e cantava Amado mio sfilandosi piano dei maledetti guanti di capretto che le arrivavano sin quasi ai gomiti, incenerendo con gli occhi, di tanto in tanto, l’eletto (Glenn Ford, che l’anno prima aveva interpretato Martin Eden). » |
|