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Hostage
Un film di Florent Emilio Siri.
Con Bruce Willis, Kevin Pollak, Jonathan Tucker, Ben Foster.
continua»
Thriller,
durata 113 min.
- USA, Germania 2005.
uscita venerdì 1 aprile 2005.
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![]() Apparentemente un "action movie" classico, il film si focalizza sulle emozioni umane e sui dettagli
Mattia Nicoletti
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Discreto il film ma ottimo b.willis
lunedì 12 gennaio 2009
di revenant44
Bruce willis in una forma straordinaria,recita in modo favoloso,mostrando ancora una volta la sua classe,forse dovrebbe cambiare un pò il solito ruolo di padre di famiglia,ottima nche la prestazione di Mars(Ben Foster) che mostra tutta la sua pazzia ma facendo una buona prestazione.dettagli tecnici:Trama:6,non molto avvincente ed originale ma interessante il fatto di far vedere il legame familiare,Impegno:5,sicuramente poco lavorato poteva mettere un pò piu di azione,Tensione:8,la tensione è evidente continua » |
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DVD | HostageUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 7 settembre 2005
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di Alberto Castellano Il Mattino
Ha un'estrazione cinefila, si è nutrito di noir americano anni '40 e di Nouvelle Vague e tra gli autori che lo hanno influenzato ci sono Hawks, Carpenter e Leone. Il giovane regista francese Florent Emilio Siri con il suo secondo lungometraggio «Nido di vespe» ha conquistato pubblico e critica e ora ha realizzato quel sogno hollywoodiano coltivato da tanti colleghi. Bruce Willis, icona del cinema d'azione violento e fracassone, ma anche produttore intelligente e talent scout, gli ha proposto di portare sullo schermo la sceneggiatura tratta dal romanzo «Hostage» del giallista Robert Crais, riservandosi il ruolo del protagonista Jeff Talley, un poliziotto-negoziatore della squadra sequestri. » |
di Fulvia Caprara Ciak
Un salvataggio mancato, finito nel modo più tragico, con la morte di una madre e del suo bambino. Non è facile, per il poliziotto-negoziatore Jeff Talley (Bruce Willis), abituato a puntare il massimo e a vincere sempre, superare un trauma del genere. L’unica strada è cambiare tutto, tagliare la barba trasandata, lasciare Los Angeles, rifugiarsi con la famiglia nella monotona quiete del paesino californiano di Bristo Camino. Insomma, fare il poliziotto con Lo spirito di un impiegato. Ma il passato ritorna e Bruce Willis, anche se oggi ha 50 anni, tre figlie femmine da sistemare, una filosofia da uomo tranquillo, resta sempre l’eroe muscolare di Die Hard. » |
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di Francesco Alò Il Messaggero
Addio "blue steel" parte seconda. Bruce Willis abbandona di nuovo il suo inconfondibile sguardo sexy con boccuccia che Ben Stiller canzonava in "Zoolander". La prima volta fu per Terry Gilliam e il suo "Esercito delle 12 scimmie". Risultato: la migliore interpretazione di Willis. Il secondo film tutto senza "blue steel" è "Hostage" scatenato e godibilissimo action-thriller barocco del francese Florent Emilio Siri dove lo sceriffo Bruce, poliziotto traumatizzato esperto in sequestri, fronteggia contemporaneamente una banda di giovani rapitori e una lobby di supercriminali che forse controlla l'FBI. » |
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Buone notizie: Bruce Willis, 50 anni, appare dimagrito o almeno asciugato nel film di cui è protagonista e produttore, «Hostage» di Florent Emilio Siri, e fa da padrino alla propria figlia Rumer, che recita una piccola parte. Cattive notizie: in questo thriller d'azione violento, anzichè muoversi, tutti (poliziotti, criminali, persino un bambino di sei anni) parlano perpetuamente al telefonino, con la mano accartocciata sull'orecchio. E' naturale: tre delinquenti giovanili hanno sequestrato in casa una famiglia (padre, figlia adolescente, figlio bambino) e la polizia che circonda l'edificio cerca di restare in contatto con vittime e carnefici. » |
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