|
|
|
| Kids | iPhone | Scrivere di Cinema | La bocca del lupo new! | | |||||
|
|||||
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
|
|
|||
Virus letale
Un film di Wolfgang Petersen.
Con Morgan Freeman, Donald Sutherland, Dustin Hoffman, Rene Russo, Kevin Spacey.
continua»
Titolo originale Outbreak.
Drammatico,
durata 127 min.
- USA 1995.
|
Accedi
|
Registrati
|
||||||||||
|
|||||||||||
|
|
|
|
||||
|
|
Un medico militare viene mandato in Africa per studiare un virus devastante. Torna convinto che possa diffondersi l'epidemia anche in USA. Nessuno gli dà credito finché in una cittadina della California si segnalano le prime vittime. Sotto c'è un ignobile complotto militare. 4° film hollywoodiano del tedesco W. Petersen, è un thriller d'azione dove lo spettatore è coinvolto, per la 1ª volta in misura così radicale, nel microcosmo della virologia e dell'immunologia. Struttura drammaturgica senza una grinza persino nelle prudenti astuzie di sceneggiatura e negli stereotipi. Dietro la macchina da presa c'è il tedesco Michael Ballhaus, un grande. Le terribili immagini del contagio hanno indotto i censori italiani a vietare il film ai minori di 14 anni. |
|
|||||
|
DVD | Virus letaleUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 22 settembre 1998
|
Soluzione finale per il virus nemico
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
Si comincia, a mo’ di prologo, fra i mercenari del Congo trentatré anni fa: è scoppiata un’epidemia tanto terrificante da indurre le superiori autorità a stroncarla con un bombardamento aereo facendo ecumenicamente saltare per aria sani e ammalati. Attenzione a questo precedente perché in Virus letale la tentazione di ricorrere a una soluzione analoga, denominata «Operazione Tabula Rasa», incomberà come una minaccia sui 127 minuti del film. Bisogna precisare che nel frattempo l’immaginario virus Motaba (ispirato da quello reale denominato Ebola Zaire) ha contaminato una cittadina della California tramite una scimmietta trafugata da un cargo proveniente dall’Africa: a Cedar Creek le persone cadono come le mosche e l’impietoso generale Donald Sutherland, dopo avervi proclamato lo stato d’assedio, non vede l’ora di metter fine al disastro nel modo che preferisce lui: in stile Hiroshima, un bel botto e via. » |
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Thriller convenzionale e interessante, ispirato al best-seller americano Crisis in a Hot Zone nel quale Richard Preston, cronista scientifico del New Yorker, riferiva nel 1993 sull'apparizione d'un nuovo virus sconosciuto arrivato dalle Filippine contro il quale s'era trovata a combattere nel 1989 una coppia di virologi dell'esercito, Gerard e Nancy Jaax. Il pericolo d'un virus misterioso venuto da Paesi esotici condensa tanti elementi contemporanei: la paura dell'Aids, naturalmente, ma anche la pulsione di morte, l'interesse collettivo per la scienza salvifica o mortifera, il bisogno spettacolare d'inventarsi nuovi nemici magari interni dopo la fine del comunismo (non tutti i film d'azione possono avere come avversari i narcotrafficanti o la Cia). » |
|
Dustin salva il mondo
di Giovanna Grassi Il Corriere della Sera
Dustin Hoffman torna sugli schermi, a due anni da "Eroe per caso", con il thriller ecologico "Virus letale" in cui interpreta la parte di Sam Daniels. "Questo film – ha dichiarato l’attore – dovrebbe essere visto in tutte le scuole. Perché il mondo si sta uccidendo con le sue stesse mani. Ho voluto che fosse ambientato in California perché questo Stato è da sempre il portabandiera delle bellezze naturali degli Usa. E la California, più di altri luoghi, ha subito negli ultimi anni catastrofi ambientali. » |
||