Dizionari del cinema
Periodici (1)
Miscellanea (2)
Collegamenti
Media & Link
Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
lunedì 18 febbraio 2019

Billy Wilder

Data nascita: 22 Giugno 1906 (Cancro), Sucha (Polonia)
Data morte: 27 Marzo 2002 (95 anni), Los Angeles (California - USA)
1

Il Sole-24 Ore

Emanuela Martini

È morto, a novantasei anni, poco prima di Pasqua, nella notte tra mercoledì 27 e giovedì 28. Chaplin morì a Natale, con tempismo ancora più deciso. I grandi sanno persino qual è il momento esatto per andarsene. Tre giorni prima, avrebbe dovuto partecipare alla cerimonia dell’Oscar, ma aveva rifiutato di presentarsi in carrozzella davanti a tutto l’establishment hollywoodiano, magari ancora un pòastioso nei confronti dell’austriaco sbarcato a Los Angeles nel 1934, pungente, cattivo, irredimibile, dalle prime sceneggiature per Lubitsch e Leisen agli ultimi dei ventisei film diretti, almeno due dei quali feroci proprio nei confronti del mondo del cinema e dei suoi falsi miti: Viale del tramonto (1950), vero prontuario della decandenza e del cinismo di Hollywood, e Fedora (1978), che avvolge ogni illusione in un sudario di menzogne cadenti: "A Hollywood - ha detto una volta - non seppelliamo i nostri morti. [...] »

Sergio Donati

Billy Wilder (non faccio name dropping, il venerato grandissimo maestro mi onora effettivamente e da quasi vent'anni della sua corrosiva benevolenza: ogni qualche mese gli telefono la mia affettuosa devozione e lui regolarmente la prima cosa che dice è “no, my friend, non sono ancora morto”) – Wilder dicevo ha girato in Italia nei primi anni 70 un film intitolato Avanti! (qui chiamato mi pare “Che è successo fra mio padre e tua madre” o qualcosa del genere).
Non è certo tra i suoi migliori, però pullula di caratteristi italiani, specie napoletani, da Gianfranco Barra a Franco Angrisano. Wilder era entusiasta di quegli attori, diceva che sono i migliori del mondo e che magari averli a Hollywood. [...] »

Fernaldo Di Giammatteo

Sarcastico, tetro, irridente, mostruosamente abile nella costruzione drammatica; trasporta dalla vecchia Europa - lui figlio ebreo, dunque un po' emarginato, dell'impero asburgico - alla puritana America le tensioni sessuali che il suo concittadino Freud aveva cominciato a indagare scientificamente. Il padre è albergatore, vorrebbe che il giovane studiasse, ma il giovane s'imbarca nel giornalismo, poi nel cinema, in Germania e in Francia, alla fine a Hollywood per sfuggire a Hitler (non vi sfuggirà la madre, uccisa con parte della famiglia in un lager). Collabora con Lubitsch, si allea con lo sceneggiatore - produttore Charles Brackett e inaugura, dopo molta farne, la prima fase della sua ricchissima carriera, quella che accanto a pungenti commedie (Frutto proibito, 1942; Scandalo internazionale, 1948) allinea crudeli ritratti dell'avidità e della infelicità umana: il «nero» chandleriano La fiamma del peccato (1944), con una eccellente Barbara Stanwyck, il dramma della dipsomania Giorni perduti (1945), che riceve l'Oscar, la decadenza, la passione, il delitto e la follia di una diva del muto travolta dalla smania di «risorgere», nell'angoscioso Viale del tramonto (1950) cui fornisce dolore autentico e autobiografico Gloria Swanson. [...] »

1


prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità