MYmovies.it
Advertisement
Cinema2day: il boomerang che non ti aspetti

Il recente prolungamento (3 mesi) dell'iniziativa ha creato tensioni tra distributori ed esercenti.
di Andrea Chirichelli

giovedì 16 marzo 2017 - News

Lanciata tra botti, frizzi e lazzi, l'iniziativa Cinema2day (ovvero quella che permette agli spettatori di godere di un biglietto superscontato il secondo mercoledì di ogni mese) era partita benissimo, negli ultimi mesi del 2016, raccogliendo pareri positivi (ovvi) da parte del pubblico e altrettanti (meno ovvi) da parte degli esercenti.
Con l'arrivo del 2017 però le cose sono cambiate ed il recente prolungamento (3 mesi) dell'iniziativa rispetto alla sua fine inizialmente stabilita ha creato tensioni tra distributori ed esercenti che, incredibilmente, si sono accorti ora che quest'anno non c'è nessun film con Checco Zalone - o quanto meno non ancora, visto che si parla di anticipare l'uscita del fuori classe del box office a dicembre - a drogare il mercato, dato che segna un netto ribasso a parità di mesi trascorsi rispetto ai dati del 2016.

Negli ultimi sette mesi il trend relativo agli incassi delle sale cinematografiche italiane è negativo: colpa di Cinema2day? Secondo distributori come Teodora Film, che ha pubblicato una lettera aperta sul tema, assolutamente sì. Idem dicasi per molti gestori di sale (50 in Piemonte e molti altri in tutte le maggiori città italiane) che hanno annunciato pubblicamente che non aderiranno più all'iniziativa.
Andrea Chirichelli

Se da un lato l'offerta è effettivamente super-appetibile per il pubblico, specie per chi non lavora (uno studente o un pensionato, volendo, può vedersi in sequenza 3 o 4 film al cinema lo stesso giorno al costo di uno) e chiaramente rischiosa per gli esercenti, dall'altra è evidente che all'appello del 2017 mancano alcuni elementi fondamentali che portarono all'exploit del 2016.
In primo luogo Zalone, unico personaggio capace da solo di portare al cinema milioni di persone che altrimenti non ci metterebbero piede. Carente, almeno fino a oggi, è stata anche l'offerta americana, con praticamente nessun blockbuster da grandi incassi arrivato in sala dall'inizio dell'anno (Logan e Kong "tirano" ovunque ma da noi fanno più fatica). Oggi esce finalmente La Bella e la Bestia, cui spetta il compito di diventare il primo film dell'anno a superare i 20 milioni d'incasso (l'anno scorso ci riuscirono in quattro).
Infine sul banco degli imputati salgono anche le commedie italiane, che dopo l'exploit di Perfetti Sconosciuti, non sono riuscite ad intercettare positivamente il passaparola del pubblico. Vista anche l'assenza di prodotti più coraggiosi e sperimentali ma l'anno scorso comunque premiati dal pubblico come Jeeg o Veloce come il vento (quest'anno questo ruolo avrebbe potuto sostenerlo Mine, ma la sua performance non è stata particolarmente memorabile), il risultato è un box office che piange. Il problema che affligge il cinema in Italia è quindi un mix di diversi fattori: culturale, in primis, economico, legato alla distribuzione e alla qualità dei film (italiani e non) che vengono prodotti e non solo colpa del Cinema2Day.


news correlate
in Primo Piano

{{PaginaCaricata()}}

Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2017 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati