Quando le serie tv rischiano l'estinzione

Prodotti televisivi di successo che vengono cancellati dai palinsesti.

 
Una prima analisi
Una prima analisi
martedì 27 gennaio 2009 di Mattia Nicoletti

Una prima analisi
Cancellata! Cancellata! Cancellata! Quest'anno come ogni anno, molte sono le serie televisive di successo che conquistano il pubblico, ma altrettante quelle che vengono cancellate dal palinsesto per non avere raggiunto risultati di audience sufficienti. Nel 2009 (o al massimo nel 2010), ad esempio, non vedremo più Prison Break, Dirty Sexy Money, Pushing Daisies, Eli Stone, che per ragioni diverse hanno portato a una sospensione della produzione.
La decisione di cancellare una serie viene presa principalmente dai network americani (nel caso di serie tv USA) coinvolti nell'investimento produttivo, e spesso non tengono in considerazione dei risultati di audience nel resto del mondo. Questa potrebbe essere considerata una visione miope, ma bisogna tenere conto di due variabili importanti. La prima è la copertura dei costi che deve avvenire con la raccolta pubblicitaria sul territorio americano ottenuta dalla vendita degli spazi pubblicitari previsti durante gli show (maggiore è l'audience e più costa lo spazio per trasmettere uno spot). La seconda è lo slittamento temporale di programmazione rispetto all'America, che nel migliore dei casi è 3-4 mesi, che non consente sempre l'efficacia del product placement (ammesso in America anche in televisione), ovvero della pubblicizzazione dei prodotti presenti nella serie e talvolta utilizzati dai personaggi. Il ritorno economico dalla vendita dei diritti dipende invece dal successo che la serie ha negli USA e avviene di frequente in un secondo tempo, quasi mai prima della programmazione.

Il caso di Jericho
Detto questo spesso ci si trova di fronte a dei casi atipici. Uno dei più eclatanti è quello di Jericho, serie tv catastrofica cancellata dalla CBS nel 2007 dopo la prima stagione. I risultati di audience previsti non erano stati pari alle attese (dai 10 milioni di spettatori del pilota si era arrivati ai 6 dell'episodio finale), il costo produttivo era elevato e quindi Jericho, indipendentemente da tutto, era considerato un prodotto in perdita. Il problema è che Jericho era una serie di qualità, con un'ottima sceneggiatura e una buona idea di base. Infatti i fan della serie, dei veri appassionati, delusi di fronte alla cancellazione e da un finale sospeso, scrissero lettere di protesta alla CBS e riempirono letteralmente la sede di Los Angeles e New York con 20 tonnellate di noccioline ("nuts", noccioline, in inglese significa "pazzi, folli, fuori di testa"). A questo punto la CBS, che comunque non voleva tradire l'audience, decise di produrre una seconda stagione di 7 puntate, che non ebbero comunque picchi di audience clamorosi.

Cancellazioni e sospensioni
Oggi la cancellazione di serie come Prison Break, Pushing Daisies, e Dirty Sexy Money (anche se quest'ultima è dichiarata solo sospesa) ha ragioni diverse. Prison Break, giunto a una fase di maturità, è stato sfruttato per quattro stagioni non ha più un'audience consistente rispetto agli inizi e inoltre la sceneggiatura è divenuta assurda e inconsistente. Pushing Daisies, invece, aveva un episodio pilota meraviglioso che tuttavia non poteva mantenere le promesse negli episodi successivi. Il calo di audience è stato quasi immediato. Paradossalmente il pilota, in versione estesa, poteva essere un bellissimo film da grande schermo. Per Dirty Sexy Money il discorso è diverso. La serie infatti, oltre ad essere eccelsa e con degli interpreti bravissimi, era molto amata dal pubblico. Purtroppo la crisi economico-finanziaria iniziata con il crack di Lehmann Brothers ha incrementato le paure di recessione del popolo statunitense, con il conseguente effetto di non trovare più interessanti le vicende del ricchissimo Clan dei Darling, e anzi di cominciare a irritarsi per i loro sperperi e per le operazioni di speculazione troppo simile alla realtà. Dirty Sexy Money per queste ragioni non è stata dichiarata cancellata ma sospesa, in attesa di migliori di chiari di luna.

La situazione italiana: Heroes
Uno degli elementi che possono portare a un calo d'audience e alla conseguente cancellazione di una serie è la programmazione all'interno del palinsesto. Un esempio eclatante per l'Italia è Heroes. La prima stagione, di grande successo negli USA, è stata programmata su Italia 1 la domenica a partire dall'inizio di settembre, con una doppia puntata, ancora quando il pubblico era in gran parte in vacanza. A metà settembre quando abitualmente inizia la programmazione autunnale a cui il pubblico presta attenzione, Heroes era già giunto alla sesta-ottava puntata. Essendo una serie dal plot complesso il pubblico non aveva la possibilità di appassionarsi. Quindi l'audience non ebbe l'incremento sperato decretandone l'insuccesso. In ogni paese, fra l'altro, ci sono dei giorni della settimana in cui il pubblico è più propenso a guardare la televisione, per abitudine, e a seconda della tipologia di spettatore dovrebbe essere pianificata la programmazione di una serie Se una nuova serie televisiva, poi, ha bisogno di conquistare audience, può andare a traino di un'altra serie di successo. Un esempio è la programmazione di Private Practice dopo la consolidata Grey's Anatomy.

Il pubblico atteso, le aspettative del pubblico
Da questa breve analisi si evince che le cancellazioni delle serie televisive sono collegate direttamente all'audience. E quando si parla di audience, si parla di pubblico atteso. Non vuol dire infatti che una serie che ha due milioni di spettatori debba essere cancellata, perchè Mad Men, ad esempio, è diretta a un pubblico specifico, con un certo stile di vita che non è certo rappresentato da milioni di persone. Comunque può essere un successo.
La speranza di ogni appassionato di serie televisive è quella di non vedere mai finire quelle che ama, e come accade nella vita reale, poiché nulla è prevedibile, nessuno avrebbe mai detto che anche Lost potesse perdere pubblico (ben il 25% in meno per i primi due episodi della quinta stagione andata in onda negli USA). Eppure accade anche questo nel dorato mondo del piccolo schermo.

In foto:
Peter Krause (46 anni) 12 Agosto 1965, Alexandria (Louisiana - USA) - Leone
Interpreta Nick George nel film di Peter Horton, Jack Bender, Michael Grossman, Michael Lange, James Frawley, David Petrarca, Jamie Babbit, Michael Schultz, Andrew Bernstein, Tony Goldwyn Dirty Sexy Money.
Peter Krause
Dirty Sexy Money Intrighi di famiglia… e soldi
Dirty Sexy Money

Nick George è un ottimo avvocato, ispirato da grandi ideali e sempre impegnato a difendere i deboli e gli innocenti; finché, dopo la morte di suo padre, non accetterà di succedergli in qualità di avvocato di fiducia presso la potente e facoltosa famiglia Darling. Non sarà facile per Nick destreggiarsi tra gli affari, spesso poco puliti, di casa Darling, dove dovrà vedersela con: il patriarca Tripp Darling, figura di spicco della comunità, amico di politici ed artisti; sua moglie Letizia, donna sempre depressa e annoiata; e i loro cinque, viziati e problematici figli. Patrick che, dietro l’immagine di figlio modello, nasconde molti segreti imbarazzanti; l’instabile Karen, alle prese con l’ennesimo matrimonio; Jeremy, pecora nera della famiglia, che passa il tempo tra sbronze, festini e partite a poker; Brian, pastore protestante, il più freddo, crudele e calcolatore dei Darling; Juliet, la più giovane, che vuole diventare una star del cinema a tutti i costi.
Il caso di Jericho
Il caso di Jericho
In foto:
Skeet Ulrich (42 anni) 20 Gennaio 1970, Lynchburg (Virginia - USA) - Capricorno
Interpreta Jake Green nel film di Jon Turteltaub, James Whitmore Jr., Martha Mitchell, Duane Clark Jericho.
Cancellazioni e sospensioni
Cancellazioni e sospensioni
In foto:
Wentworth Miller Altri nomi: (Ted Foulke) (40 anni) 2 Giugno 1972, Chipping Norton (Gran Bretagna) - Gemelli
Interpreta Michael Scofield nel film di Bobby Roth, Kevin Hooks, Jace Alexander, Dwight H. Little, Matt Earl Beesley, Sergio Mimica-Gezzan, Greg Yaitanes Prison Break - Stagione 1.
La situazione italiana: Heroes
La situazione italiana: Heroes
In foto:
Hayden Panettiere (Hayden Leslie Panettiere) Altri nomi: (Hayden Panettier ) (22 anni) 21 Agosto 1989, Palisades (New Jersey - USA) - Leone
Interpreta Claire Bennet nel film di David Semel, Marcello Daciano, Allan Arkush, Greg Beeman, Ernest Dickerson, Paul Shapiro, Donna Deitch, Paul Edwards, John Badham, Terrence O'Hara, Jeannot Szwarc, Roxann Dawson, Kevin Bray Heroes - Stagione 1.
Il pubblico atteso, le aspettative del pubblico
Il pubblico atteso, le aspettative del pubblico
In foto:
Evangeline Lilly (Nicole Evangeline Lilly) (32 anni) 3 Agosto 1979, Fort Saskatchewan (Canada) - Leone
Interpreta Kate Austen nel film di J.J. Abrams, Jeffrey Lieber, Damon Lindelof, Jack Bender Lost.
Dirty Sexy Money, i fratelli Darling e l'avvocato Nick George sbarcano a Roma Intervista:
Dirty Sexy Money, i fratelli Darling e l'avvocato Nick George sbarcano a Roma
William Baldwin, Natalie Zea e Peter Krause spiegano il successo della serie tv al Roma Fiction Fest.
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