Richard Gere: ufficialmente gentiluomo

Richard Gere ha incontrato ufficialmente il sindaco Alemanno e gentilmente il pubblico.

 
Il Dr. G e le donne (e il cinema)
Il Dr. G e le donne (e il cinema)
lunedì 19 ottobre 2009 di Marzia Gandolfi

Il Dr. G e le donne (e il cinema)
Fino all'ultimo respiro e fino all'ultimo biglietto per vedere ieri a Roma l'attore cult degli anni Ottanta, Richard Gere, gigolò per una stagione e buddista per sempre. Ultimo dei romantici, si è confessato davanti a una sala appassionata e impressionata dalla sua quiete bellezza spirituale, che ha sopportato il passaggio degli anni con la meditazione e lo slow life, senza ricorrere agli stridori pacchiani di trucchi e ritocchi. Amante impetuoso nei "giorni del cielo" di Malick, antidivo per Altman, pigmalione per Garry Marshall, maldestro giornalista di città, innamorato in "autunno", primo cavaliere, colpevole fino a prova contraria, ginecologo texano o marine incazzato, è da sempre alle prese con l'universo femminile, invitato a ballare o ®accolto sulla Walk of Fame. Filantropo in abito grigio e a piedi nudi nel parco, Richard Gere ha fatto sentire la sua pretty woman meno puttana e la sua psichiatra molto innamorata, diventando il volto indiscusso e smaltato della commedia sentimentale convenzionale, sospesa occasionalmente per gestire "affari sporchi" o "amori infedeli". Preferibilmente nudo negli Ottanta, abbottonato negli anni Novanta, Gere con Pretty Woman invertì il segno ma non il senso: Julian Key si faceva pagare dalle donne, Edward Lewis le pagava. Molti film e reincarnazioni dopo, Gere si emancipa dalla banalità glamorous e si accompagna sullo schermo e in passerella ad un cucciolo, seminando quello che raccoglierà nella prossima vita (artistica).

La causa tibetana
Richard Gere: Probabilmente sono riuscito ad attirare l'attenzione sul dramma del Tibet ma temo di non essere riuscito ad aiutare concretamente il popolo tibetano. Quello che può fare un attore è aprire una porta e poi sulla base dell'impegno si può ottenere qualche effetto. È una responsabilità che abbiamo tutti, qualunque sia il nostro ruolo e la nostra influenza dobbiamo fare qualcosa per cambiare le cose. Ho appena visto il sindaco di Roma in Campidoglio e ho saputo con soddisfazione che ha ricevuto la scorsa primavera sua santità e che gli ha concesso la cittadinanza onoraria. Il Dalai Lama è una luce per tutti, anche e soprattutto per i cinesi che si credono molto potenti ma sbagliano, perché non capiscono che la sua luce potrebbe significare molto per loro e per la loro evoluzione.

Registi
Richard Gere: Davvero Terry (Malick) ha parlato con voi? Lui è così timido e riservato. Avevo ventisei anni quando mi chiamò per girare I giorni del cielo e ne avevo ormai ventinove quando il film uscì nelle sale, impiegò un anno solo per il montaggio. Era spesso confuso e sul set non riusciva mai a spiegarci cosa volesse esattamente. Una volta, esasperato, ricordo che lo affrontai di petto, ero distrutto e non riuscivo più a capire le sue ragioni, fu in quel momento che mi indicò una tenda mossa dal vento. Mi disse che era esattamente quello il cinema che gli piaceva, un cinema fatto di elementi come l'acqua e l'aria. Con Coppola per Cotton Club le cose non andarono meglio anche se mi divertii come un matto a girarlo. Francis aveva dei problemi enormi con la sceneggiatura e anche in questo caso il film rischiò di non uscire mai. Grazie a Coppola potei finalmente mettere a profitto le lezioni di tromba che mia madre mi fece prendere da bambino. Di American Gigolo invece ancora oggi ricordo il magnifico lavoro di Nando Scarfiotti, lo considero uno dei più grandi scenografi dei nostri tempi. Scomparso negli anni Ottanta a Los Angeles, fu il suo talento e il suo gusto a rendere speciale il film di Paul Schrader. Portò sul set di American Gigolo la sua esperienza con Bertolucci.

Richard Gere (Richard Tiffany Gere) (62 anni) 31 Agosto 1949, Filadelfia (Pennsylvania - USA) - Vergine Richard Gere
La causa tibetana
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Richard Gere (Richard Tiffany Gere) (62 anni) 31 Agosto 1949, Filadelfia (Pennsylvania - USA) - Vergine
Registi
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Richard Gere (Richard Tiffany Gere) (62 anni) 31 Agosto 1949, Filadelfia (Pennsylvania - USA) - Vergine
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