Advertisement
5x1: Emile Hirsch, piccolo, carino e molto veloce

Il nuovo eroe dei fratelli Wachowski corre in auto per compensare la bassa statura.
di Stefano Cocci

Storia di una star formato tascabile
Emile Hirsch (Emile Davenport Hirsch) (39 anni) 13 marzo 1985, Palms (California - USA) - Pesci.

martedì 6 maggio 2008 - Celebrities

Storia di una star formato tascabile
170 centimetri di altezza non è certo una misura da buttare in un ambiente in cui Dustin Hoffman e Tom Cruise diventano star acclamate in tutto il mondo, Robert Downey Jr. interpreta Iron Man e Jason Schwartzman seduce Natalie Portman nella finzione cinematografica, tutti notoriamente alti tre mele o poco più. Per cui, il promettente Emile Hirsch può dormire sonni tranquilli, visto che, a 23 anni, ha già lavorato con Jodie Foster, quasi sedotto Elisha Cuthbert, volato sugli skateboard della California dei primi eroi della tavola con le rotelline e vissuto in Alaska per il piacere sadico di Sean Penn.
Oggi, il piccoletto di Palms, California, torna veloce e scattante in Speed Racer, il nuovo annunciatissimo blockbuster dei fratelli Wachowski, quelli di Matrix per intenderci. Per un ragazzo cresciuto nel mito di Marlon Brando e di grandi e carismatiche interpretazioni (tra i suoi film preferiti ci sono Roger Dodger, Fronte del porto, Un tram che si chiama desiderio, I soliti sospetti e Mosquito Coast) e il cui passatempo preferito è cantare al karaoke con Lindsay Lohan, Michelle Rodriguez e Nicole Richie, sfrecciare su di una Mach 5 deve essere stata una passeggiata. Chissà se trema all'idea di essere l'erede di Neo, l'eletto.

Into the wild
Una piccola olimpiade per Hirsch nel film di Sean Penn: tiro al volo per procurarsi da mangiare, vincere le rapide con la canoa per percorrere il fiume Colorado, poi una grande maratona fino in Alaska. Ancora una volta nella storia del cinema il viaggio nel mondo è un modo per trovare un percorso dentro se stessi. Ad oggi è senza dubbio la prova più intensa dell'attore californiano: il pentathlon fisico gli ha fatto perdere sulla bilancia circa 18 chili; il volto nascosto dalla barba o piegato dalla fatica favorisce il nostro viaggio nelle sue avventure, immaginando di essere altrove.

Speed Racer
Magia del cinema. Emile Hirsch può passare dalla scelta estrema di interpretare un ragazzo che rinuncia alla vita agiata per ritirarsi in Alaska a cercare se stesso, allo stordirsi nella pellicola che, ancora una volta, cambierà il nostro modo di guardare i film, mentre il modo di farli già lo ha cambiato. Girato completamente sul greenscreen, gli attori si sono mossi così in un mondo immaginifico, che solo successivamente avrebbe preso corpo alle loro spalle. Per Emile Hirsch, Christina Ricci e Susan Sarandon non è rimasto altro che lavorare di fantasia. Come il piccolo Emile Hirsch probabilmente sognava di diventare come Brando, il piccolo Speed Racer sogna la folla estasiata che grida il suo nome dopo un'altra vittoria; con gli occhi chiusi di fanciullo imita l'eco dei cori di acclamazione dello stadio... speriamo che il risultato finale realizzi i nostri sogni più sfrenati.

The Dangerous Lives of Altar Boys
Ancora un college opprimente che trasmette valori di un altro mondo e di un'altra epoca; ancora giovani in cerca di stimoli, culturali e chimici; ancora atti di rivolta contro le istituzioni. Sono Francis e Tim, due fantasiosi ragazzi che ingaggiano la loro lotta contro suor Assunta o Suorzilla come preferiscono chiamarla, una religiosa che vuole salvare le loro anime a dispetto della loro vita. La loro guerra si combatte a colpi di fumetti: nel mondo magico delle strisce a colori, si trasformano in invincibili supereroi che combattono i demoni oscurantisti rappresentati dalle istituzioni cattoliche. La vita però irrompe nelle loro esistenze. Hirsch è completamente in ruolo, come il suo compagno di sventure Kieran Culkin.

Alpha dog
Jesse James Hollywood: con un nome così sei destinato a diventare una stella del cinema oppure a vivere ai margini della fabbrica dei sogni vendendone di chimici. Il protagonista della pellicola di Nick Cassavetes ha scelto la seconda strada, lastricata di perdizione, folli festini, divertimento estremo. Una vita fuori dai margini che lo porterà a valicarli definitivamente, diventando un ricercato dall'FBI. Per accettare il ruolo, Hirsch ha voluto parlare con il padre del vero Jesse James Hollywood: il risultato è una interpretazione onesta e sincera ma, ovviamente, con dialoghi e comportamenti oltre i limiti.

Lords of Dogtown
È un altro dei momenti in cui Emile Hirsch indaga nella sua generazione. Qui va alle radici di un fenomeno molto diffuso dalle sue parti e che sta esplodendo anche in Italia: la cultura dello skateboard, contornato dalla sua filosofia giovanilistica da strada. È un esperimento interessante quello perpetrato dalla regista Catherine Hardwicke: esplorare quando e dove è nato uno sport che presto ha tracimato nel trasformare le vite dei suoi protagonisti. Oggi noi vediamo solo la deriva commerciale del mondo dello skate, per i suoi protagonisti fu una rivelazione e una promessa di riscatto. È probabilmente il film in cui Hirsch inizia a stupire per davvero, chissà se per lo skate ha dovuto prendere delle ripetizioni.

Gallery


{{PaginaCaricata()}}

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2024 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati