
I deserti sono la culla di alcuni
I deserti sono la culla di alcuni tra i più maestosi e celebrati ecosistemi e culture del mondo.
Ma le regioni aride stanno anche subendo una crescente desertificazione, un problema ambientale con implicazioni economiche e sociali che vanno oltre i confini dei paesi direttamente coinvolti. Con queste parole viene presentato il "Desert Nights: Tales from the Desert", nato per accrescere la consapevolezza su un tema così delicato e importante e sensibilizzare un pubblico sempre più vasto.
Non sbagliano le Nazioni Unite a scegliere il cinema come mezzo trainante per raggiungere quante più persone; l'International Film Festival ispirato al deserto e ai racconti dal deserto narrati da registi di tutto il mondo sarà un evento totalmente gratuito che si terrà dall'1 al 7 dicembre 2006 alla Casa del Cinema di Roma e proporrà più di 80 titoli tra film e video provenienti da 37 paesi: lungometraggi, classici della storia del cinema e documentari da tutto il mondo, soprattutto dai paesi maggiormente colpiti dal problema della desertificazione.
Immancabili Il deserto dei tartari di Valerio Zurlini, Il tè nel deserto di Bernardo Bertolucci, Daratt di Mahamat-Saleh Haroun (già Premio speciale della giuria alla scorsa Mostra di Venezia), Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni e Passione nel deserto di Lavinia Carrier. Tra le opere proposte anche il film-documentario di Davis Guggenheim Una scomoda verità, dove Al Gore descrive il naturale e sconfortante evolversi delle problematiche terrestri dovute ai gas serra.
Promosso dal Segretariato dell'UNCCD (Convenzione delle Nazione Unite per la lotta alla Desertificazione) con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, "Desert Nights: Tales from the Desert" è un'ottima occasione per guardare il cinema con un occhio rivolto al pianeta terra e a questioni che riguardano da vicino l'intera umanità. Per il programma completo: www.desertnightsfestival.org.