
Saranno anche questa volta quattro
Saranno anche questa volta quattro gli episodi del film di Giovanni Veronesi prodotto da Aurelio De Laurentiis, che però, a differenza del primo capitolo - in cui si parlava di amore quotidiano - sarà incentrato su tutti gli aspetti dell'amore estremo. In Eros, ad esempio, la fisioterapista interpretata da Monica Bellucci è l'oggetto di ossessione del ragazzo rimasto paralizzato a causa di un incidente, Riccardo Scamarcio.
In Maternità invece Fabio Volo e Barbara Bobulova andranno fino in Spagna per ricorrere alla procreazione assistita perché lui, come dice nel film, "ha gli spermatozoi rincoglioniti per colpa del clima politico e sociale confuso in cui viviamo"; ed è proprio a Barcellona che da ieri sono iniziate le riprese di Manuale d'amore 2. Nel paese di Zapatero si svolge anche il terzo episodio, Matrimonio, in cui la coppia gay formata da Antonio Albanese e Sergio Rubini si scambia i voti.
Protagonista di Amore estremo - ultimo episodio che chiude il film - è Carlo Verdone; detentore del motto "famolo strano", l'attore romano si innamorerà di una ragazza molto più giovane di lui (l'attrice spagnola Paz Vega) ma troverà conforto nella famiglia.
"L'ambizione è che questi film restino un po' come documento di come si vivono i sentimenti in questi anni" spiega il regista, che sul successo del primo Manuale d'amore non avrebbe scommesso poi così tanto. "Non mi aspettavo che uscisse in tanti paesi. Ero abbastanza tranquillo sul riscontro con il pubblico, ma non sempre l'incasso determina un vero successo".